Cookie

Usiamo i cookie per ottimizzare questo sito web e aggiornarlo continuamente a seconda delle tue preferenze. Per ulteriori informazioni sull’uso dei cookie su questo sito web, fai click sul “Pulsante Grigio”.
Se fai click su “Pulsante Verde” i cookie verranno attivati. Se non vuoi che vengano attivati, puoi escluderli  leggendo qui. I settaggi possono essere modificati in qualsiasi momento nell’area “Cookie”.

turismo accessibile

  • Che soddisfazione...

    Nel corso della mia vita ho visitato tanti musei sia in Italia che all'estero, ma ne uscivo sempre insoddisfatta. Per quanto le persone che mi accompagnavano si prodigassero per descrivermi le opere d'arte che erano esposte, l'immagine che riuscivo a costruirmi risultava sempre incompleta, con degli spazi vuoti e quell'immagine con il tempo è andata sempre più sbiadendo. Se c'era qualche opera toccabile, se mi avvicinavo, scattava l'allarme oppure il custode mi imponeva di non toccare. Ora cosa mi rimane di quelle visite ? Poco o niente.

    Finalmente qualche giorno fa ho potuto gustare appieno alcune opere d'arte esposte nei musei fiorentini grazie all'agenzia Flumen Viaggi che organizza viaggi multi sensorialiper persone che hanno bisogno di toccare per rendersi conto di come sono fatte le cose. Sono rimasta entusiasta e pienamente soddisfatta. Devo complimentarmi con questa agenzia che ci ha messo a disposizione delle guide veramente eccezionali, che con il loro comportamento hanno dimostrato di conoscere i ciechi e le loro vere esigenze facendoci sentire delle persone normali. Non ho colto in loro mai un sentimento di meraviglia o di pietà. Mi hanno detto che sono state formate dall' Unione Ciechi di Firenze. Allora mi devo complimentare con questa sezione anche alla realizzazione di questi percorsi tattili. 

    C'era la Sig.ra Paola che è venuta a prenderci alla stazione ed è rimasta con noi per tutto il periodo fino alla nostra partenza per il rientro. Gentile, discreta, è stata piacevolissima la sua compagnia. Poi c'era la guida,  la sig.ra Francesca, bravissima nel descrivere le facciate di chiese, palazzi, dipinti come ad esempio gli Uffizi. La guida che abbiamo incontrato a Palazzo Pitti e di cui mi sfugge il nome, nonostante avesse un altro impegno, ha voluto rimanere con noi per tutta la visita. Si percepiva che le faceva piacere stare con noi. Infine Monica, la ragazza spagnola in Italia per studiare arte, che ci ha guidati nella visita del Museo del Duomo. 

    Ma cosa abbiamo visto in questi musei ? 

    A Palazzo Pitti abbiamo potuto esplorare nelle sale di arte moderna dieci statue risalenti all'ottocento. E' stato veramente emozionante toccare dalla testa ai piedi figure umane in diverse pose con mille particolari. A me piaceva soffermarmi sui volti; volevo capire se riuscivo a cogliere qualche espressione; mi è parso di percepire un volto corrucciato con la fronte solcata da rughe, un altro sorpreso con la bocca leggermente aperta tanto che si poteva toccare la fila superiore dei denti. Le ricordo benissimo tutte le dieci sculture e penso che rimarranno indelebili nella mia mente. 

    Agli Uffizi Francesca ci ha illustrato la disposizione delle varie stanze che formavano una U : due lati lunghi paralleli ed uno corto ad essi perpendicolare, poi ci ha descritto la Primavera di Botticelli in modo magistrale. Io ero rapita, pendevo dalle sue labbra. Poi abbiamo potuto toccare una riproduzione tattile della nascita di Venere sempre del Botticelli:  anche qui è stato piacevolissimo toccare quelle forme perfette, si poteva percepire ogni particolare. Abbiamo visto poi tante altre cose ma mi fermo qua perché diventerebbe troppo lungo.  Anche al Museo del Duomo abbiamo visto tante cose; riferisco solo di quella riproduzione tattile di una delle tante formelle che adornano il portale del Battistero raffigurante la creazione dell'uomo e della sua cacciata dal paradiso terrestre. Anche di fronte a quest'opera d'arte sono rimasta incantata, non riuscivo a staccarmi; l'ho dovuto fare per dare spazio agli altri. A questo punto ho chiesto a Monica se era frequentato da ciechi. Purtroppo mi ha risposto di no. Tempo fa era andato un cieco ma non capiva cosa toccava, invece noi eravamo bravissimi secondo lei. Allora ho chiesto l'età di questo cieco e mi ha detto che aveva trent'anni. Nel sentire ciò mi è venuto un atroce ed amaro sospetto. Forse le nuove generazioni di ciechi non sanno toccare né immaginare ? Forse non sono stati allenati a sufficienza in queste importantissime attività fin da piccoli ? Tengo a precisare che noi eravamo di una certa età e quindi della vecchia generazione, abituati all'impegno e alla fatica. 

    Anche l'agenzia Flumen Viaggi non sempre riesce a costituire un gruppo sufficientemente numeroso per poter realizzare il viaggio. Mandano il programma dei viaggi alle sezioni UICI ma non tutte informano i soci, dicono che non sono interessati.  Ma com'è possibile non essere interessati alla conoscenza ? Cosa fanno i ciechi oggi ? Strisciano e taptano sull Iphone tutto il giorno ? 

    Io ho dato la mia mail all'agenzia e non mi lascerò sfuggire niente. Finché potrò approfitterò di questa opportunità. La conoscenza è la cosa più bella della vita.

    Questa testimonianza è stata scritta da Mirella (Udine)

     

     

     

  • Forse non lo sapevate che la città di Firenze offre una serie di musei con percorsi tattilied audio guide studiati per i non vedenti ed ipovedenti affinché anche le persone con disabilità visiva possano godere dell' immenso patrimonio storico artistico che questa città possiede.

    Musei con percorsi tattili in Toscana per un'esperienza sensoriale

    Qualche anno fa quando decisi di specializzarmi nel turismo accessibile presi contatto con l'Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti Onlus di Firenze e di Siena per fare una ricerca sul campo dei luoghi accessibili.

    Fu allora che scoprii che negli ultimi dieci anni l'UICI aveva dato il proprio prezioso contributo collaborando con importanti musei come la Galleria degli Uffizi, la Galleria d'Arte Moderna di Palazzo Pitti o ancora con il museo Galileo e realizzando percorsi tattili, didascalie in braille ed audio guide e aprendo così le porte dei musei anche a chi non vede o vede poco.

    Dopo la mia prima visita alla Galleria degli Uffizi scoprii parlando con i responsabili del progetto che, purtroppo, pochi erano i visitatori con disabilità visiva che negli ultimi anni avevano visitato il museo e quindi decisi di creare un tour ad hoc da promuovere sia in Italia che all'estero.

    Il primo viaggio che ho accompagnato è stato nella primavera del 2017 con un gruppo di ciechi ed ipovedentiprovenienti dalla Germania. Il viaggio è stato promosso in collaborazione con il tour operator tedesco Tourdesens ed è stata una bellissima esperienza indimenticabile.

    Lo scorso febbraio invece in collaborazione con Flumen Viaggi ho organizzato un week end sensoriale a Firenzeed accompagnato un piccolo gruppo di italiani non vedenti ed ipovedenti. L'esperienza è stata molto positiva e se volete saperne di più potete leggere la testimonianza di Mirella che trovate nel mio Blog.

     

    Spunti per il vostro viaggio in Toscana

    Se avete una settimana di tempo potete visitare Firenze prima di spostarvi a Siena e visitare la città del Palio, il Chianti e Montalcino in Val d'Orcia.

    Oltre ai musei con i percorsi tattili la Toscana offre esperienze eno gastronomiche di altissimo livello: i Pici con l'Aglione, la Ribollita, la bistecca Fiorentina e la Chianina, le zuppe di farro, il pecorino toscano DOP e i salumi come la Finocchiona oppure il prosciutto di Cinta senese.

    Il periodo migliore per visitare Firenze sono i mesi invernali mentre Siena e dintorni sono piacevoli durante la Primavera e l'autunno.

    Se Vi ho incuriosito e volete organizzare il vostro prossimo viaggio in Toscana potete mandarmi una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Buona estate e buon Ferragosto !